martedì 3 gennaio 2012

Bilancio botti di Capodanno !!


A Roma e a Napoli 2 morti 561 feriti, tra cui 76 bimbi

Non sono bastati i divieti in circa duemila comuni. Nella Capitale, l'esplosione di petardi ha devastato un appartamento e ucciso un uomo e ferito 4 bambini. Nel Napoletano, un 40enne probabilmente ucciso da un proiettile vagante
di Domenico Ferrara - 01 gennaio 2012, 17:34
Non sono bastati i divieti. E nemmeno i sequestri. Il primo giorno del 2012 inizia nel peggiore dei modi. Con un bilancio delle vittime dei botti che sembra un bollettino di guerra e che oscura le tante gioiose feste di piazza che ci sono state in tutta Italia.
E' di due morti e 561 feriti (di cui 76 minori di 12 anni) il bilancio complessivo degli incidenti legati ai festeggiamenti di San Silvestro. A renderlo noto è stato il dipartimento della pubblica sicurezza. L’anno passato si erano registrati un morto e 498 feriti.
Erano 10 anni (dal 2001: 4 morti e 800 feriti) che a Capodanno non si registrava un numero di morti superiore a uno.
I petardi erano stati vietati in più di 2000 comuni, ma già ieri si sparava a Bari, mentre a Palermo un bambino di 14 anni era rimasto gravemente ferito per lo scoppio di un petardo che gli ha causato la perdita di due dita della mano e gravi ustioni al volto con annesso il rischio di perdere la vista. 
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E oggi il bilancio delle vittime è aumentato, appunto. A Roma l'esplosione di petardi ha devastato un appartamento, provocando la morte di uomo di 31 anni e il ferimento di quattro bambini, uno dei quali è ricoverato in condizioni gravissime. L'esplosione è avvenuta in un appartamento del quartiere di San Basilio, in uno stabile in cui qualche giorno fa, all'interno del vano ascensore, la polizia aveva sequestrato 30 chili di botti simili a quelli che hanno causato la deflagrazione.
La vittima aveva precedenti, tra cui detenzione di materiale esplodente, ed era stato in passato agli arresti domiciliari. Secondo i vigili del fuoco, al momento dell'esplosione nell'appartamento, situato al primo piano dell'edificio, c'erano 15-20 persone. E diversi chili di botti. Intorno a mezzanotte e quaranta l'uomo ha tentato di accenderne uno ancora dall'interno, per affacciarsi poi all'esterno, ma il petardo è esploso innescando la deflagrazione a catena.

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